Tag: Ferrari

24 Feb | 2017
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Brava e bella

È da qualche tempo che non condivido le mie riflessioni sul blog (so che eravate tutti più contenti), ma è stato un periodo decisamente fitto di presentazioni, fervido direi. Tra le auto che ho provato, PURTROPPO, non c’era la Ferrari 812 Superfast. Un nome orribile, senza dubbio. Lamborghini se ne esce con la “Superveloce” e Ferrari controbatte con “Superfast”. A volte è Berlinetta, a volte è Lusso. Vorrei tanto sedermi al tavolo con le capocce del marketing mentre decidono il nome della prossima Rossa, non oso immaginare un brainstorming di nomi più delirante.

Ma la macchina, finalmente, mi piace. Dico finalmente perché – secondo me – dopo la 575 Maranello c’è stata una lenta caduta di stile.

La 599 Fiorano mi piaceva: pulita, elegante, cattiva ma non troppo; ma la F12 Berlinetta non mi ha mai convinto, nemmeno dal vivo. Questa 812 Superfast, invece, nonostante abbia il nome da detersivo sgorga lavandini, sembra aver trovato un minimo di equilibrio nelle linee. Trovo tuttavia che a Maranello stiano un po’ andando “a sensazione” nel disegnare le auto. Un po’ come Apple quando presenta un nuovo prodotto: sembra subito bello, ma dopo poco ti accorgi che mmm, insomma.

Questa è molto elegante di profilo, pulita e aggressiva nel muso (mi ricorda la 599 GTO) e un po’ anonima nel posteriore, anche se nel complesso non è affatto male. Sembra quasi una Corvette, da dietro. Mi piace però che siano tornati ai doppi fari tondi posteriori (sono malinconico) e mi piace che abbiano levato quella specie di imbuto aerodinamico che aveva la F12 Berlinetta.

Amo invece il fatto che continuino a pompare cavalli sotto il cofano: 800 cavalli sono davvero davvero tanti, li stessi di una monoposto di F1, in pratica. Mi ricordo ancora la prova della Ferrari 512 BB di un vecchio Quattroruote, con Emerson Fittipaldi che faceva fatica a domare (o almeno questo voleva farci credere) i 340 CV della più veloce Ferrari dell’epoca. Questa sarà sicuramente una bicicletta da guidare, come lo era la F12. Ne sono convinto perché l’unica certezza è che ogni maledetta vettura che esce da Maranello è più veloce e più guidabile, questo è il vero miracolo. Se poi è anche bella da guardare…

19 May | 2016
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È bello ciò che piace

Guardare foto di supercar è come sfogliare il catalogo femminile di Intimissimi: nessuna è brutta, ma ognuno ha la sua preferita.

Ogni tanto mi soffermo a guardare le auto con occhi diversi. Faccio un tentativo, almeno. Purtroppo e per fortuna mi lascio influenzare dalle loro caratteristiche dinamiche (dell’auto), e così anche vetture non proprio sexy e scultoree appaiono alle mie pupille splendide opere.

Sono uno di quelli che trova bella la Nissan GTR, per farvi capire. Non bella in senso assoluto, ma quel brutto che piace (perché so di cosa è capace). Ma questa è una malattia della vista diffusa, come quella pur cui ogni appassionato di rally trova bella la Mitsubishi Lancer Evo. Càpita.

Tuttavia – e qui mi condanneranno alla sedia elettrica – faccio fatica ad apprezzare il look delle ultime vetture della Casa del cavallino. Divento sempre bordeaux e inizio a saltare come una scimmia quando mi trovo ad avere a che fare con una Ferrari, ma il design delle ultime supercar non mi ammalia come dovrebbe. Trovo ancora stupenda la F430, un’auto che è la naturale evoluzione della 360 Modena e che riesce a coniugare perfettamente il classico con il moderno.

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La 458 mi ha lasciato a bocca aperta la prima volta che la vidi in foto, sembrava dieci anni proiettata nel futuro, ma il suo look non mi ha mai conquistato fino in fondo. La 488 GTB sembra più grande e spavalda della 458, ma quando le guardo una di fianco all’altra non riuscirei a dire quale sia l’ultima arrivata.

Tuttavia, look o non look, le comprerei subito entrambe, se potessi. La Ferrari California invece nella mia classifica di desiderabilità si posiziona tra la nuova Tipo e la Ford Galaxy. La prima versione la trovavo davvero cicciuta e goffa, una Ferrari perfetta per Paris Hilton. L’ultima è più armoniosa e aggressiva nelle forme, ma se possibile è ancora più anonima.

Sarà che sono cresciuto con Ferrari come la 550 Maranello, la F355 e la 360 Modena, ma non capisco fino in fondo la bellezza dell’ultimo corso di stile di Maranello.

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A questo punto la mia domanda è: sono io che sono impazzito o c’è qualcuno che soffre della mia stessa malattia?

9 Feb | 2016
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Utilitaria per veri ricchi

Con un grasso conto in banca si possono comprare un sacco di cose interessanti e superflue. Gioielli, caviale, animali esotici. Quadri.

La nuova Ferrari GTC4Lusso – perché di lusso estremo si tratta – non è un’automobile, ma un missile tremendamente costoso e veloce. Ha senso? Certo che ce l’ha, a patto che siate moolto ricchi.

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