Tag: pedalata assistita

10 Nov | 2014
jrgulinelli

Per Piaggio la e-Bike è anche personal trainer

Che Piaggio ci sappia fare con le due ruote è un dato di fatto.

Ora, con il senno di poi, dopo aver visitato lo stand della Casa di Pontedera all’EICMA 2014 di Milano viene da chiedersi: perché mai con tutto il know-how che si porta dietro la firma italiana ancora non aveva realizzato un progetto di questo calibro?

La Electric Bike Project presentata al salone di Milano è infatti appena nata e già si posiziona tra le migliori in circolazione. Ma soprattutto va un passo più avanti rispetto alle bici a pedalata assistita “convenzionali” proponendo nuovi metodi di interazione tra il ciclista, il mezzo meccanico e il medio ambiente, “un mezzo completamente nuovo per soddisfare le necessità più avanzate e le ultime tendenze in campo di mobilità”.

Lo stile di un “Vespino” tradotto in una bici

Lo stile di un Vespino tradotto in una bicicletta tecnologicamente molto avanzata, di questo si tratta. La parte meccanica della nuova bicicletta a pedalata assistita di Piaggio è composta da un motorino elettrico da 250W-350W completamente disegnato, sviluppato e costruito dal Gruppo Piaggio a Pontedera.

Moderno e compatto, la sua forma disegna l’intorno del movimento centrale ed occupa lo spazio della corona, in modo da non compromettere l’estetica classica della bicicletta. L’autonomia garantita dalla batteria da 400 Wh (posta sotto il sellino) è compresa tra i 60 e i 120 km.

Lo schermo, di tipo contactless, si ricarica semplicemente grazie alla vicinanza con la centralina ed è dotato di presa USB per la connessione con lo smartphone che funziona sia come ricarica che come aggiornamento del software.

Vita dura per i ladri di biciclette

Inoltre i tre sistemi elettronici della bicicletta, motore, centralina e display funzionano solo se collegati tutti insieme; questo significa che scollegando e staccando il display la bicicletta è praticamente inutilizzabile. Un sistema antifurto eccellente (tra l’altro coadiuvato dal GPS installato nel modulo ella batteria)

Bici o personal trainer?

Ma la vera innovazione della bicicletta a pedalata assistita di Piaggio riguarda il sistema PMP (Piaggio Multimedia Platform) che, oltre a fornire i dati basici sulla navigazione, veste il ruolo di vero e proprio personal-trainer.

L’assistenza alla pedalata fornita dal motore elettrico è infatti proporzionata allo sforzo fisso pre-impostato della pedalata del ciclista. Se ad esempio si imposta 100W di potenza fissa, si lascia libero il motore di aumentare o diminuire il suo contributo sulla base delle variazioni altimetriche per rispettare i parametri impostati e coerenti col programma di allenamento che si intende realizzare.

Altri parametri che si possono impostare nei programmi di allenamento (e su cui poi si baserà il computer interno per la giusta erogazione di energia di assistenza alla pedalata) sono il ritmo cardiaco, le calorie e il peso corporeo. Se vuoi dimagrire, insomma, ci pensa la e-bike di Piaggio a farti briuciare calorie, se invece non vuoi arrivare in un bagno di sudore a lavoro to aiuterà a pedalare senza sforzo…

La Electric Bike Project, insomma non pensa solo all’ambiente ma tiene sotto controllo anche la saluta del ciclista. Arriverà in commercio durante i primi mesi del prossimo anno.

 

 

29 Jan | 2014
jrgulinelli

La pedalata assistita “onesta”…

Un ciclista purosangue quando vede una bici elettrica storce il naso… come dire “così però non vale”.

Io sono un pò diviso in due, nel mio sangue anche i globuli rossi pedalano e le nuvolette della mia mente sono sempre a forma di montagne da scalare a suon di pedalate. Però neanche mi viene da storcere il naso se qualcuno si fa aiutare da una pedalata assistita…

Tanto meno da un mezzo elettrico che non nuoce a nessuno e rende felice chi lo guida o cavalca. E ancora meno se l’energia che aiuta a pedalare proviene sempre dalle gambe, riciclata. Quindi a me questa invenzione, tanto geniale quanto semplice, piace. Magari, però, io la utilizzerei tra qualche anno quando ormai avrò dato tutto…

Si chiama “Copenaghen Wheel” ed è un nuovo marchingegno che, forse, potrebbe proporre una maniera in più di usare la bicicleta ogni giorno, senza complicazioni di installazione o di uso. Continua a leggere

6 Jan | 2014
jrgulinelli
SC1-Biposto - Scuderie Campari

SC1-Biposto: un giocattolo raffinato per “piccoli adulti”

Stringere un volante tra le mani mentre le gambe girano sui pedali. Chiudete gli occhi e provate ad immaginarlo.

Uno strano mezzo ibrido che ricorda l’auto dei Flinstone, ma in questo caso si tratta di un mezzo esclusivo e raffinato, la SC1-Biposto.

È l’ibrida bici/auto realizzata da Scuderie Campari (finora di questi “giogiellini la Casa parmigiana ne creava esclusivamente per bambini) e definita come un giocattolo per adulti.Anche lori, i grandi, hanno d’altronde il diritto di giocare. O no? Continua a leggere

18 Dec | 2013
jrgulinelli
Smart eBike

Smart eBike: la city bike tedesca a pedalata assistita

La Smart eBike è la bicicletta della Casa automobilistica di Böblingen (Germania) pensata per un uso salutare e “pulito” negli spostamenti urbani.

Fedele nello stile e nella affidabilità agli attributi del marchio Smart è una bici agile, stilosa, esclusiva e, in quanto bicicletta (ma anche perché elettrica) è ecologica.

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