Tag: bartali

27 Jan | 2015
jrgulinelli

“La Bicicletta di Bartali”


Il bene si fa ma non si dice”… Una frase che riassume l’essenza luminosa di un uomo, la sua umiltà e soprattutto la purezza delle sue buone intenzioni, una frase che mostra il vero lato di un Campione, perché “ci sono medaglie che si attaccano al petto e altre che si attaccano all’anima”.

Probabilmente il bene che aveva nel cuore era ciò che lo rendeva felice davvero, a posto con la sua coscienza e soddisfatto come uomo. I tre Giri di Italia e i due Tour de France vinti devono essere stati per Gino Bartali delle piccole imprese a confronto di quegli “allenamenti occulti” (oltre 300 km pedalando per l’Italia) che compiva discretamente, solo con se stesso, trasportando nei tubi della sua bicicletta qualcosa che avrebbero salvato la vita di innocenti: documenti falsificati destinati a nascondere l’identità di alcuni ebrei perseguitati.

Una storia vera, rimasta nascosta nella sua sincera discrezione, nella sua voglia di fare il bene solo per farlo (l’unico a conoscere la vera identità del campione ciclista era suo figlio). Insomma, un esempio di vita prima ancora che di sportività. In quel periodo della grande guerra non si correva per competizione (le corse ciclistiche ovviamente erano interrotte) ma le pedalate di Bartali spinte da un cuore nobile non si sarebbero mai arrestate e per questo, probabilmente, rimangono nella storia come le pedalate più belle.

Non ho ancora letto “La Bicicletta di Bartali”, che esce oggi 27 gennaio (giornata della Memoria), ma presto lo farò perché credo che raccontare un momento così tragico dell’umanità attraverso la storia eroica di un Uomo Buono sia il modo migliore per dare un senso alla storia di un grande male.

Altri libri per approfondire le imprese di Bartali:

“La Strada del Coraggio. Gino Bartali eroe silenzioso”

“Quanta strada ha fatto Bartali”

“La corsa Giusta”