15 Feb | 2016
jrgulinelli

L’Arte di andare in bici

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La Bici è il suo pennello, la città la sua tela e l’ispirazione la trova nel GPS. Stephen Lund, allo stesso tempo ciclista e artista (canadese) disegna virtualmente le sue opere d’arte tra le strade di Victoria. Se ne va in giro pedalando apparentemente senza una meta, girovagando tra le vie della sua città macinando chilometri. Poi ritorna a casa, scarica i dati del Gps nell’applicazione Strava (un must per ogni vero ciclista) e la sua opera d’arte appare tracciata sulla mappa. Quello che nessuno vede ad occhi nudi ci pensa il navigatore a registrarlo e a rappresentarlo graficamente. Ecco quindi che una passeggiata in bicicletta una giorno si trasforma in Dart Fener di Guerre Stellari, un’altra volta nel David di Michelangelo, nel Cristo redentore di Rio de Janeiro o in un autoritratto… Ogni opera gli costa sudore, circa 70 km e tre ore di pedalate. Nessuna traccia “reale” rimane a testimonianza della sua pedalata creativa, chi vuole ammirare le sue creazioni può farlo solo in rete, nella comunità virtuale dei ciclofili di tutto il mondo, Strava, o sul suo sito personale: GPSDoodles. Ovviamente, insieme al disegno, ogni creazione riporta il tempo impiegato, le calorie bruciate, i chilometri e il dislivello percorsi, etc… Chiunque può farlo, basta pianificare bene il percorso. Diventerà una nuova moda?


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