24 Apr | 2016
francescoirace

MotoGP 2016, Jerez: le pagelle

ValentinoEccoci, proviamo a dare un po’ di voti dopo il quarto appuntamento della MotoGp 2016. Gara noiosa, ma importante, soprattutto per per i nostri colori. Valentino Rossi ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione, trionfando davanti a Lorenzo e Marquez. È stato forte per tutto il weekend. Lorenzo non è riuscito a tenere il suo ritmo e ha dato le colpe alla gomma. Marquez, invece, è sempre più maturo…

Valentino Rossi 10

Il voto 10 Valentino Rossi lo merita per aver fatto un weekend perfetto. Ha conquistato una gran pole, con un giro straordinario (pole che mancava da Assen). Ha fatto una gara “alla Lorenzo”, partendo forte e fuggendo via: dominando in lungo e in largo, insomma. A 37 anni fa ovviamente tesoro della sua esperienza me conserva l’umiltà e l’entusiasmo di un ragazzino che ha sempre voglia di imparare cose nuove e di “crescere”. Giù il cappello (diciamolo in italiano ogni tanto).

Marc Marquez 8

Non ne aveva di più e ha fatto il possibile con la moto che guidava: oggi la Honda non è come la Yamaha, ha un po’ di problemi (a quanto pare in fase di accelerazione) che non gli permettono di essere molto performante. Marc però è più maturo, più saggio, non spreca e non prova a strafare. Porta a casa i punti giusti e mantiene la vetta della classifica.

Andrea Dovizioso 7

Non ha terminato la gara ma, almeno per quello che stava mostrando, sarebbe stato con ottime probabilità il miglior ducatista in pista. Ancora una volta è finito fuori non per colpa sua e ha dimostrato, nuovamente, una maturità psicologica sorprendente. Non ha perso le staffe, cercando di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno. Andrea è un esempio per tutti gli sportivi e tutti i motociclisti.

Jorge Lorenzo 6

Insieme a Valentino era il più veloce. È arrivato secondo ma poi ha rovinato tutto nel dopo gara, dichiarando che “senza il problema di spin alla ruota posteriore avrebbe preso Rossi e avrebbe vinto anche staccandolo”, trascurando il fatto che lo stesso problema ha accomunato tutte le moto: da quella di Valentino a quella di Marquez, passando per le Ducati. Si tratta, a mio parere, di un’altra, l’ennesima, dichiarazione che lo rende forte in pista e sempre meno fuori…

Dani Pedrosa 6

Non riesce a fare quello che fa il suo compagno di squadra, ma è sempre lì, puntuale. Sbaglia sempre poco (lo strike su Dovizioso della scorsa domenica è stato davvero un caso isolato), e il quarto posto è un segnale importante di costanza.


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